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La prima apparizione in pubblico che ha visto protagonista in nostro coro ha avuto luogo il 9 aprile 1994 presso il Conservatorio “P.I. Čajkovskij” , in occasione del Festival "Premiere musicali della stagione". Da quel momento è iniziata per il coro un’intensa carriera, indissolubilmente legata alla vita artistica di Kiev e all’esecuzione delle musiche dei compositori ucraini contemporanei. Si comprende così perché sia stato scelto dalla prima maestra del coro, Larissa Buhonska, un nome dal significato simbolico e rappresentativo del cuore della Capitale ucraina: via Khreschatyk .

Quando il coro viene conosciuto ed apprezzato, non ci si sorprende che, nonostante la propria “giovinezza”, abbia già al suo attivo, al 31 dicembre 2016, la rappresentazione di 3489 nuove opere, tra cui 1176 anteprime.

Nella maggior parte dei casi, tali lavori hanno una struttura composita tridimensionale, come ad esempio l'opera "Zolotoslov" di Lesia Dychko del 2009. Si tratta di performance eccezionali, per il tempo di preparazione incredibilmente breve, per la difficoltà dei testi di musica contemporanea, difficilmente inquadrabili sul piano tecnico, stilistico e della struttura generale, per la padronanza dei linguaggi musicali ed i virtuosismi del gruppo. Tutte queste encomiabili doti hanno eletto il coro membro permanente del "Kiev Music Fest", delle “Anteprime musicali della stagione", delle celebrazioni solenni per la Pasqua, dei numerosi concerti filarmonici e dei programmi congiunti con le migliori orchestre e solisti dell’Ucraina.

Il coro partecipa anche a tutte le celebrazioni e gli eventi ufficiali in programma nella Capitale, realizza e presenta programmi propri, tra cui i remix originali della musica popolare mondiale. Il coro va, inoltre, in tour, facendo il pienone nelle sale di tutta l’Ucraina, ed, a richiesta dei compositori stessi, esegue le registrazioni radiofoniche delle loro opere.

I compositori dicono del coro:

  • "... il maggior numero dei compositori contemporanei, provenienti da tutte le regioni dell’Ucraina è immensamente grato al coro, perché, sia che si tratti di una miniatura corale oppure di un grande lavoro a più parti, esso sa essere molto delicato nella drammaturgia e nell’integrità stilistica e sensibile alla poesia ed alla spiritualità dell’opera.” - Lesia Dychko, vincitore del Premio Nazionale “Taras Shevchenko”, Artista del Popolo Ucraino ;
  • "... la comunicazione con il " Khreshchatyk " è sempre una festa della creatività. Questo gruppo eccezionale è in grado di eseguire brillantemente le opere dei compositori contemporanei, nonostante la loro complessità. La cantilena morbida e dolce, la purezza dell’espressione corale, l’alta tecnica vocale, tutto questo lascia un ricordo indimenticabile."- Alexander Yakovchuk;
  • "Ogni compositore vuole incontrare il "suo " artista, cioè colui o colei, che sente molto bene il piano e sarà in grado di riprodurre la sua musica più fedelmente possibile. Per molti, quell’esecutore è stato proprio il coro "Khreshchatyk". La purezza e la ricchezza timbrica, il senso perfetto dell’insieme, la piena comprensione del concetto di opera sono gli elementi che caratterizzano più propriamente lo stile interpretativo di questo meraviglioso ensemble. "- Anna Havrylets, Artista Onorata dell’Ucraina;
  • “L’aspetto più significativo della creatività del gruppo sta nell’incoraggiare gli autori a sperimentare la sua scrittura corale. Compositori, provenienti da diverse città del nostro paese, continuano a venire a Kiev o invitano il coro nella propria città. Quando lo ascoltano, trattengono il fiato, perché riscontrano, ad ogni nota della loro opera, un’interpretazione impeccabile e perfetta ... "- Viktor Tymozhynskyy, Artista Onorato dell’Ucraina;
  • "Khreshchatyk" è un esempio di gruppo artistico molto poliedrico, all’avanguardia, aperto alla ricerca, alla musica di epoche e generi diversi ed a differenti orientamenti stilistici. Cantano tutto, dalla musica barocca ucraina e mondiale a quella moderna. Sono pronti a promuovere le novità, ad andare alla scoperta di nomi nuovi, cominciando dagli studenti di composizione, le cui prime opere si eseguono da più di un anno. Credo che questo meraviglioso team, guidato da Pavlo Struts, sia un vero e proprio mondo high-tech ed un laboratorio di Musica Nuova ", - Igor Scherbakov, presidente dell'Unione Ucraina dei Compositori.

L’interpretazione della musica della nuova generazione di compositori ucraini, che sta alla base dell’evoluzione artistica del team, gli ha conferito fama e riconoscimento. Dal 1999, il coro ha proseguito la sua attività in quanto istituzione culturale nel campo della concertistica professionale, per conto del Comune di Kiev. Da quel momento è stato dapprima finanziato integralmente dalla Tesoreria comunale, mentre, a partire dal 2008, ha potuto usufruire solo di elargizioni parziali di fondi.

Nel dicembre 2009, al gruppo è stato concesso lo status di "accademico". Dal gennaio 2011, infatti, il suo nome ufficiale è: Coro Accademico Cameristico " Khreschatyk".

Dal 2007, sotto la guida del direttore generale , Andrey Voinov, ispiratore del “teatro corale”, e dal Maestro del coro, Pavlo Struts, Artista Onorato dell’Ucraina, il coro si prefigge obiettivi di più ampio respiro. Sono proprio queste due figure leader che fissano gli ambiziosi target, che vanno ben oltre le intese convenzionali e gli standard di un coro cameristico.

Conclusi gli studi presso presso l'Accademia Musicale Nazionale dell'Ucraina “P.I. Čajkovskij”, Pavlo Struts è entrato a far parte del "Khreshchatyk" come cantante nel 1995. E’ stato testimone di tutta l’evoluzione del coro, da amatoriale a professionistico, fino a divenirne maestro nel 2000. Egli è portavoce delle tradizioni fondanti e dei motivi ispiratori del coro: la spiritualità della preghiera nella musica sacra, la carica drammaturgica nei timbri e nei suoni , il raggiungimento di una qualità sempre migliore nell’interpretazione.

La folgorante e fulgida carriera del " Khreschatyk " sarebbe stata impossibile, sei suoi membri non fossero pervasi da un grande amore per il proprio mestiere, non condividessero un vero spirito di squadra e non esercitassero la propria arte in un'atmosfera di cordialità e di sostegno reciproco.

I cantanti del coro "Khreschatyk” sono tutti musicisti professionisti, formatisi nei migliori Conservatori dell’Ucraina. Ognuno di loro è un corista perfetto ed allo stesso tempo anche un solista di talento. Inoltre, i concerti, aventi per soggetto il "teatro corale" hanno fatto acquisire a tutti i coristi quell’espressione scenica, solitamente non insita nel corista. Tutti coloro che hanno fatto “la gavetta” nel " Khreschatyk "descrivono con gratitudine ed affetto la loro esperienza in questa “squadra” e sono entusiasti della loro crescita professionale ed artistica.

Non possono non essere menzionate l’amicizia sincera e la collaborazione stretta del coro con molti artisti e personaggi importanti , tra cui i compositori: Lesia Dychko, Igor Shcherbakov, Anna Havrylets, Michael Shuh, Victor Tymozhynskyy, Vladimir Runchak, Alexander Yakovchuk, Tatiana Ivanytska, Leopold Yaschenko, Alexander Saratskyy, Vasiliy Hayduk, Marek Jasinskyy (Polonia), Rauf Aliyev (Azerbaigian), Michael Alvin Schrönen (Germania); ed i conduttori: Vladimir Sirenko, Valery Matyukhin, Igor Palkin, Alexey Bazhenov, Mykola Lysenko, e molti altri. I risultati di queste sinergie artistiche sono state le notevoli anteprime mondiali delle opere e programmi concertistici irripetibili, i quali hanno generato nel pubblico emozioni sincere ed autentiche, fino alla” pelle d’oca”.

Il coro sembra prevalentemente eseguire musica contemporanea, ma, in effetti, non è così. Nel nostro repertorio figurano, infatti, testi musicali, appartenenti al patrimonio culturale mondiale. Di recente il team ha eseguito la "Creazione" e la "Messa Nelson" di J. Haydn, il "Requiem" di W. A. Mozart, il "Requiem Tedesco" di Brahms, i "Carmina Burana" di K. Orff, lo “Stabat Mater” di G. Rossini, la Sinfonia numero 8 di G. Mahler, la “Messa per il coro misto e gruppo degli strumenti a fiato” di I. Stravinsky, la “Messa per il coro misto e quintetto degli strumenti a fiato” di A. Bruckner, la Sinfonia-Cantata N 2 di F. Mendelssohn-Bartholdy, il “Magnificat” ed il “Gloria” di Vivaldi, "I salmi di Chychester" di L. Bernstein, la “Messa in G-dur” di Schubert e molti altri.

Le più amate dal pubblico e naturalmente dalla “squadra” sono le nostre rappresentazioni “low cost” di "teatro corale", quali:

  • " Ave Maria, Benedetta ed Immacolata ", un'antologia delle opere, riguardanti la Vergine dall'antichità alla modernità, inframmezzata dai brani poetici, tratti dal ciclo "La vita di Maria Vergine” di R.M. Rilke, tradotti in ucraino;
  • "Lo solstizio stagionale nel canto tradizionale e rituale ucraino", un ciclo di quattro programmi che allietano le feste popolari tradizionali e stagionali. I contenuti spaziano dal canto popolare ai tesori nazionali, quali sono le nostre migliori composizioni musicali. Esso è costituito da: "Cielo e Terra" (canti natalizi), "La primavera – la Vergine" (i canti popolari della primavera), " Il Dio di Kupala" (il canto della notte di mezza estate) e "Pane nuziale" (canti di nozze);
  • "Café-chantant Khreschatyk”, un musical corale composto dai remix delle canzoni popolari francesi, famose in tutto il mondo;
  • "Le hits universali", un programma nel quale i cantanti, non solo cantano, ma drammatizzano canzoni, divenute icone del repertorio mondiale, come: “Besame mucho”, “Let My People Go”, “Only you”, “Yesterday”, “O Mami blu”, “Sometimes I feel like a Motherless Child”, “Bohemian Rhapsody”, “Caruso” ed altri brani memorabili.

Potete reperire il materiale informativo sulla Fondazione “Coro Khreschatyk”, a cura di Larissa Buhonska, al seguente link: http://www.parafia.org.ua/person/buhonska-larysa/